gli integratori (se di buona qualità) sono il modo migliore per assumere omega 3 in quantità ottimali. Quali consigliamo ? Integratori liberi da metalli pesanti e con percentuale di trigliceridi più alta possibile.

 

Omega 3 acido gamma linolenico

Olio di Borragine

Omega 3 ALA e GLA

Acido linolenico è un termine generico, da NON SI DEVE CONFONDERE con il termine acido linoleico, di cui bisogna specificare se si tratta di:

  • Acido alfa linolenico, o ALA, un Omega 3 presente nel pesce e in alcuni oli vegetali, come l’olio di canola, di canapa, di soia, di noce, di salvia, di kiwi e di lino dal quale si può sintetizzare (fino ad un massimo di un 10%) EPA e DHA, i nutrienti antinfiammatori per eccellenza degli Omega 3
  • Acido gamma linolenico o GLA, un Omega 6 presente in alimenti come oli vegetali, come l’olio di ribes nero e l’olio di borragine

Essi, infatti, presentano sia una struttura chimica che un ruolo metabolico differente all’interno dell’organismo.

In questo articolo ci concentreremo, in particolare, sull‘acido gamma linoleico.

Omega 3 GLA e DGLA

L’acido gamma linolenico (GLA) è un acido grasso semi essenziale della classe Omega 6 ed è prodotto dall’organismo a partire dall’acido linoleico.

L’acido gamma linolenico è a sua volta precursore dell’acido diomo gamma linolenico (DGLA). Nello specifico, il DGLA produce esclusivamente un tipo di prostaglandina e uno di trombossano aventi azione antinfiammatoria e immunomodulante.

Tuttavia non si deve dimenticare che dal DGLA l’organismo può ottenere ulteriormente acido AA, che ha funzione proinfiammatoria.

Omega 3 GLA acido gamma linolenico: usi e proprietà

Allo stato attuale non si conoscono malattie legate alla carenza di GLA.

In medicina naturale, essendo utile per la sua azione antinfiammatoria, l’acido gamma linolenico è prescritto per contrastare le malattie autoimmuni, le artriti, l’acne, la dermatite atopica (indicazione classica) e la sindrome premestruale.

Omega 3 GLA acido gamma linolenico: dosi, effetti collaterali e controindicazioni

Non esistono delle raccomandazioni specifiche per l’assunzione minima e massima di GLA.

Quali sono gli effetti collaterali dell’assunzione di GLA?

Essi sono pochi e difficili da individuare, ma alcuni possono essere: disagi gastrointestinali come eruttazioni, nausea, crampi addominali, dispepsia e diarrea.

In casi molto rari si è osservata una compromissione della coagulazione sanguigna e in caso ancora piàù rari la perossidasi metabolica, così come le alterazioni gravi di certi sistemi.

Quando NON si deve usare l’acido gamma linolenico?

I prodotti a base di GLA si devono evitare assolutamente in caso di allergia o intolleranza agli ingredienti che li costituiscono, o in abbinamento a certe terapie farmacologiche come anticoagulanti, aspirina, farmaci antinfiammatori non steroidei), perché aumenterebbero il rischio di sanguinamento per il duplice effetto antiaggregante.

 

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