Omega 3 Ansia

Ansia e depressione

L’ansia è uno stato emotivo che spinge il soggetto che ne è affetto a provare paura verso ciò che è all’esterno.

Esistono diversi tipi di ansia, ma in questo articolo parleremo principalmente di 2 tipi: l’ansia sociale e l’ansia da prestazione.

Ansia sociale: cos’è?

L’ansia sociale è un disturbo abbastanza diffuso, che coinvolge più le donne che gli uomini.

La caratteristica principale è la paura di comportarsi naturalmente e agire in modi potenzialmente imbarazzanti o umilianti di fronte agli altri e di ricevere giudizi negativi.

Questa paura conduce chi ne soffre ad isolarsi e ad evitare le situazioni sociali, per paura di comportarsi in modo “sbagliato” e di essere giudicato male.

Le situazioni più temute da chi soffre di ansia sociale, di solito, sono quelle in cui il soggetto deve fare un qualsiasi cosa davanti agli altri come, ad esempio: esporre una relazione, firmare, telefonare, mangiare e persino entrare in una sala affollata o parlare con un proprio amico.

Le persone che soffrono di ansia sociale temono di mostrarsi ansiose e di mostrarne i “segni”, come diventare rosse in volto, tremare, balbettare, sudare, batticuore oppure di rimanere in silenzio senza riuscire a parlare con gli altri.

Se non viene trattata, l’ansia sociale può diventare cronica, dando luogo ad altri disturbi come la depressione.

Questo disturbo, che esordisce di solito nel periodo adolescenziale, si distingue in due tipi di ansia sociale:

  • semplice, quando la persona prova ansia sociale solo in una o poche situazioni
  • ansia generalizzata, quando la persona teme tutte le situazioni sociali.

Ansia sociale: sintomi

I sintomi dell’ansia sociale maggiormente percepiti sono: palpitazioni, tremori, sudori, tensione muscolare, nausea, secchezza delle fauci, vampate di calore, arrossamenti, mal di testa.

Un’altra caratteristica è l’ansia anticipatoria, ovvero il preoccuparsi ancor prima di partecipare ad un evento sociale.

Ansia sociale: cure

Pillole per l'ansia

Per curare questo disturbo si è dimostrata molto efficace la psicoterapia cognitivo comportamentale, centrata sul trattamento diretto del sintomo. Da un lato si cerca di modificare i pensieri disfunzionali, dall’altro di fornire alla persona migliori capacità nell’affrontare le situazioni che generano paura. Questo tipo di terapia si può fare in sedute individuali oppure di gruppo.

Per quanto riguarda, invece, la cura farmacologica dell’ansia sociale, si usano due classi di farmaci: benzodiazepine e antidepressivi.

Ansia da prestazione

L’ansia da prestazione è il connessa al sesso e alle difficoltà che si possono avere, più o meno validate da reali motivi.

L’ansia da prestazione sul piano individuale è dovuta all’eccessiva ricerca di approvazione da parte degli altri e nella volontà di essere all’altezza della situazione. Chiunque può imbattersi in essa, perché tutti sperimentano anche esperienze negative in ambito sessuale, come spesso capita nel caso del primo rapporto sessuale, probabilmente perché caratterizzato da insicurezza ed inesperienza.

Altre volte, l’ansia da prestazione può manifestarsi anche in situazioni come a seguito di un’esperienza sessuale andata male, in merito a situazioni sentimentali difficili, alle conseguenze di una separazione, nella fase della ricerca di un figlio ecc.

Anche una reazione negativa del/della partner, sempre in ambito sessuale, può creare un’ansia da prestazione temporanea.

Ansia da prestazione nella vita di coppia e nei rapporti interpersonali

L’ansia da prestazione nella vita di coppia può manifestarsi sia dall’inizio del rapporto che in fasi successive, anche dopo anni di vita insieme.

Molti uomini hanno difficoltà nell’approfondire legami sentimentali proprio perché l’ansia da prestazione li limita fortemente e non si sentono adatti, non “si sentono abbastanza”.

Questo disturbo può interferire con ogni tipo di attività erotica: dal rapporto penetrativo ad alcuni casi su momenti specifici come quello di indossare il preservativo o quando il/la partner sta per avere un orgasmo.

L’ansia da prestazione può provocare problemi funzionali.

Nell’uomo possono verificarsi:

  • disfunzione erettile (impotenza psicogena)
  • eiaculazione precoce
  • inibizione dell’orgasmo o calo del desiderio sessuale

Mentre nella donna:

  • anorgasmia
  • calo della libido
  • disturbo dell’eccitazione.

L’ansia da prestazione sessuale può essere combattuta e migliorata sia con un autoterapia, lavorando su se stessi, oppure con un consulto sessuologico, che risulta spesso molto efficace.

Omega 3 ansia: gli acidi grassi buoni aiutano a contrastarla!

Capsule Omega 3 a forma di pesce

Secondo alcuni studi, un’alimentazione carente di acidi grassi Omega 3 si assocerebbe ad un aumento del rischio di sviluppare stati ansiosi.

L’azione di questi acidi grassi è legata alla capacità agli Omega 3 EPA e DHA (acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico) di regolare la produzione dei neurotrasmettitori dopamina e serotonina, favorendo quindi l’equilibrio dell’umore, la calma e la coordinazione.

Il consiglio è quello di assumere 3 gr al giorno di Omega 3 tramite integratori di Omega 3, senza dimenticare il consumo di almeno 2-3 porzioni a settimana di pesce azzurro (come salmone, aringhe, sgombri ecc) e già dopo 4 settimane si potranno notare i primi cambiamenti positivi.

Prima di acquistare uno di questi integratori, fate particolare attenzione alla qualità del prodotto: leggete sul retro dell’etichetta che contenga almeno il 60% di EPA e DHA. Se è così, comprate pure!

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