Associazione tra consumo di pesce, assunzione di omega 3 e fattori inquinanti organici e Diabete di tipo 2 in 18 comunità indigene in Canada

Le popolazioni autoctone del Canada mostrano un grado notevolmente maggiore di obesità e di diabete di tipo 2 se vengono messe a confronto con la popolazione intera.Studi effettuati di recente sembrano suggerire che un elevato consumo di pesce possa aiutare nella prevenzione del diabete di tipo 2.

D’altro canto, il pesce può essere una fonte potenziale di contaminanti ambientali che a loro volta potrebbero rappresentare un fattore di rischio per questo tipo di diabete.

L’obiettivo di questo studio e’ investigare le associazioni che ci possono essere tra la familiarità del diabete di tipo 2 e il consumo di pesce pescato in loco,acidi grassi omega3 a catena lunga assunti con l’alimentazione quotidiana ed una prolungata assunzione di agenti inquinanti tra adulti appartenenti alle popolazioni indigene dell’Ontario che vivono nelle riserve.

Sono stati analizzati i dati dello Studio su Cibo, Nutrimento ed Ambiente, che comprendeva uno studio trasversale condotto su 1429 indigeni dell’Ontario che nel 2012 vivevano in 18 comunita’ sparse su 4 ecozone.

pesca

Al fine di raccogliere informazioni sociali e relative allo stile di vita sono state fatte delle interviste nelle singole famiglie.Il consumo di pesce pescato sul posto e’ stato rilevato per mezzo di un normale questionario sulla frequenza di assunzione dei cibi,unito ad
informazioni sulle porzioni,con ritiro giornaliero.Sono stati analizzati campioni di pesce per rilevare la presenza di contaminanti, compresi il diclorodifenildicloroetilene (DDE) e il bifenile policlorinato (PCBs).

L’assunzione di DDE e PCBs tramite la dieta sono stati calcolati usando livelli di DDE/PCBs specifici per ciascun tipo di pesce.Sono stati anche sviluppati modelli multipli di regressione logistica che tenessero conto di potenziali variazioni basate su eta’,fumo,indice di massa corporea, attività’ fisica,genere, calorie assunte in totale e grado di istruzione.

piatto di pesce e verdura
Il diabete di tipo 2 negli indigeni dell’Ontario ha una incidenza del 24%. E’ stata rilevata una significativa correlazione tra l’assunzione di pesce una o più volte alla settimana e la presenza del diabete (più numerosa rispetto a chi non mangia mai pesce) OR=2.5 (95% CI: 1.38-4.58).

L’assunzione tramite l’alimentazione quotidiana di DDE e PCBs e’ stata associata con la presenza del diabete di tipo 2 (OR=1.09 (95%CI: 1.05-1.75) per il DDE e OR=1.07 (95%CI:1.004-1.27) per il PCBs) per unita’ mentre l’assunzione di acidi grassi n3, regolata
sull’assunzione di DDE/PCBs, ha mostrato l’effetto opposto proteggendo dal diabete soprattutto le persone più anziane.

In conclusione, il nostro studio sembra supportare precedenti teorie secondo cui l’esposizione al DDE e al PCBs può accrescere il rischio di contrarre il diabete di tipo 2. Livelli elevati di contaminanti.nel pesce possono contrastare gli effetti potenzialmente benefici degli acidi grassi assunti mangiando pesce.

Comunque, i benefici globali sulla salute di un consumo elevato di pesce ad alto contenuto di omega 3possono rimediare agli effetti negativi dei contaminanti.

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