Chemioterapia

Il cancro del colon retto e’ la terza tra le cause piu’ comuni di morte associata al cancro. Questo tipo di cancro può essere provocato da fattori di familiarita’ ed ereditarieta’, ma anche da fattori di rischio ambientale collegati allo stile di vita, come ad esempio la scarsa attività fisica, l’obesita’, il fumo ed il consumo di alcohol. Si ritiene che le persone obese abbiano dal 7 al 60% di probabilita’ in piu’ di contrarre il cancro del colon retto (CRC) rispetto alle persone normopeso,e uno studio caso-controllo condotto in Corea mostra come obesita’ ed iperglicemia siano collegate alla formazione di adenomi colon-rettali.

Una alimentazione ricca di grassi saturi provoca la formazione di adenomi unicriptici o cripte aberranti (ACF) ed aumenta l’incidenza e la molteplicita’ di tumori del colon. Secondo altri studi a carattere sperimentale, gli Eschimesi della Groenlandia, che hanno una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi omega3, mostrano una incidenza significativamente minore di cancro del colon-retto rispetto alle popolazioni occidentali di riferimento.

Al contrario,una alimentazione di tipo occidentale,contenente quantita’ abbastanza elevate di acidi grassi omega6 e’ associata ad un alto rischio di malattie infiammatorie dell’intestino (IBD) ed alla conseguente carcinogenesi del colon provocata dall’aumento dell’infiammazione.

É noto invece che il consumo di acidi grassi polinsaturi omega3 (PUFA) ha al contrario effetti protettivi contro questo tipo di cancro.

I meccanismi biochimici che spiegano i molteplici effetti benefici dei PUFAs omega3 comprendono la diminuzione dell’infiammazione, l’inibizione della proliferazione,delle metastasi e dell’angiogenesi delle cellule tumorali, l’induzione della differenziazione e dell’apoptosi delle cellule tumorali. Inoltre, molti studi hanno dimostrato che una combinazione di Omega3 ed agenti antitumorali ne potenzia l’effetto preventivo e curativo.

L’effetto protettivo dei PUFAs e’ da attribuire soprattutto alle loro proprieta’ anti-infiammatorie.Quando una infiammazione acuta non viene curata in maniera adeguata e risolta, puo’ diventare cronica, e si e’ visto che gli acidi grassi omega3 sono benefici per i pazienti che soffrono di malattie caratterizzate da sintomi infiammatori.Secondo uno studio effettuato in Italia, i livelli di PUFAs omegatre nel sangue sono collegati a quelli delle citochine anti-infiammatorie.

Studi clinici effettuati su pazienti chirurgici con cancro del colon-retto indicano che la somministrazione di emulsioni arricchite con PUFAs omega3,soprattutto EPA e DHA, dia ottimi risultati e contribuisca ad accorciare la permanenza sia in terapia intensiva che in ospedale.

Oltre ad aiutare nella prevenzione del cancro,gli acidi grassi polinsaturi omega3 aiutano anche a curarlo.Assumere PUFAs omega3 tramite l’alimentazione sembra infatti migliorare l’efficacia degli agenti chemioterapeutici,curando i processi infiammatori e provocando l’apoptosi delle cellule tumorali.

Grazie ai PUFAs i malati di cancro del colon retto vedono anche il miglioramento dei sintomi della cachessia tumorale, cioe’ della massiccia perdita di tessuto adiposo e muscolare provocata dal cancro.

Riuscendo a recuperare piu’ velocemente peso e massa magra i malati possono quindi godere di una migliore qualità di vita.

 

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