Effetti dell’assunzione di Omega 3 sull’esito della gravidanza nelle fumatrici

Fumare durante la gravidanza provoca conseguenze negative sia sulla madre che sul bambino,come ad esempio un parto prematuro,una diminuzione della crescita intrauterina, bimbi nati morti o sottopeso.Poiche’ il fumo provoca stress
ossidativo, alcuni studiosi hanno suggerito di usare gli antiossidanti per controbilanciare gli effetti dello stress ossidativo.

I fumatori hanno livelli inferiori di acidi grassi omega 3, che sono importanti fattori antiossidanti, ed e’ per questo che comprendere se l’integrazione di omega 3 nelle fumatrici riduca i pericoli per puerpere e neonati rappresenta una importante area di ricerca. Obiettivo degli studi e’ quindi determinare se l’effetto antiossidante ottenuto con l’integrazione di omega 3 sull’incidenza di eventi sfavorevoli sia diverso su fumatrici e non fumatrici.

E’ stata condotta una analisi secondaria tramite un esperimento casuale controllato, fornendo integratori di omega3 per prevenire parti prematuri in donne che aspettavano un singolo figlio e che in precedenza avevano già’ avuto un parto prematuro spontaneo. I soggetti sono stati divisi in due gruppi ed hanno iniziato ad assumere o un placebo o gli omega 3 prima della ventiduesima settimana,
continuando fino al momento del parto.

Quando assumere gli omega 3 pe combattere l'infiammazione

Tutte le donne hanno assunto settimanalmente alfa idroprogesterone per via intramuscolare cominciando tra le 16esima e la 22esima settimana e continuando fino alla 36esima settimana o al parto,qualora si fosse verificato prima.Il risultato primario e’ stato il parto prematuro spontaneo.

Esiti secondari sono stati parto prematuro indotto, parto prematuro sia spontaneo che indotto, ipertensione associata alla gravidanza (gestazionale e pre eclampsia), effetti negativi per il neonato,come retinopatie, enterocolite necrotizzante, sepsi emorragia intraventricolare di terzo e quarto grado dotto arterioso perviom, problemi respiratori, bimbi nati con un peso inferiore ai 2,5 kg necessita’ di ricovero in terapia intensiva neonatale ecc

Il gruppo di gestanti e’ stato poi diviso in fumatrici e non fumatrici, e l’incidenza di ogni evento e’ stata studiata in relazione alla integrazione di placebo o di omega3, dai notevoli benefici.

Donna fumatrice in gravidanza

Si e’ quindi testata l’omogeneità’ degli effetti nelle fumatrici e nelle non fumatrici. Su 851 soggetti inclusi nelle analisi,136, cioè’ il 16%, erano fumatrici. Fondamentalmente le caratteristiche tra il gruppo che aveva assunto il placebo e quello che aveva assunto omega3 non erano diverse tra fumatrici e non fumatrici.

L’integrazione di omega3 e’ stata associata ad un rischio più’ basso di parto prematuro spontaneo nei fumatori ma non nei non fumatori. La nascita di bimbi sottopeso era inoltre meno frequente in fumatrici che avevano assunto integratori di omega3 rispetto alle non fumatrici.

L’effetto su altri esiti secondari non differiva significativamente tra fumatrici e non fumatrici. In conclusione, l’assunzione di integratori di grassi acidi omega3 da parte di gestanti fumatrici può’ avere un effetto positivo e proteggere da parti prematuri spontanei ricorrenti ,oltre a contrastare la nascita di bambini sottopeso

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