Gli Omega 3 possono influenzare favorevolmente il profilo lipidico e infiammatorio nei pazienti cronici di cardiomiopatia di ChagasNegli ultimi anni il settore dei cibi benefici per la salute si è notevolmente sviluppato.Inoltre le persone comprendono sempre più che ciò’ che mangiano può’ non solo avere un effetto sulla loro vita quotidiana ma anche influire sul rischio di contrarre una grande varietà’ di malattie.

L’Organizzazione Mondiale per la Salute (WHO) stima che entro il 2020 le malattie cardiovascolari provocheranno la morte di 25 milioni di persone l’anno.

É ormai evidente che abitudini alimentari scorrette siano un fattore di rischio per persone con colesterolo e trigliceridi moderatamente elevati.

I farmaci usati per abbassare il colesterolo presentano un gran numero di effetti collaterali,mentre modificare la dieta quotidiana
(specialmente per quanto riguarda la quantità’ ed il tipo di grassi ingeriti) ha esclusivamente effetti benefici sulla salute.

Una valida protezione per il cuore può’ quindi essere ottenuta consumando cibi ed elementi nutritivi che garantiscano una riduzione del rischio cardiaco pari a quello ottenuto con le statine senza tuttavia avere i loro effetti collaterali. Tra questi elementi nutritivi un ruolo fondamentale spetta agli acidi grassi polinsaturi omega3 (PUFA).Sono presenti nel pesce ed in certi oli vegetali.

3 Omega 3: ecco quali sono le tipologie di Omega 3

Alimenti che contengono Omega 3, Omega 6 e Omega 9Ci sono 3 tipi principali di omega3, essenziali per il corpo ed assunti tramite il cibo:

a) l’acido alfa-linoleico (ALA)
b) l’acido eicosapentaeonico (EPA)
c) l’acido docosaexaeonico (OHA)

I benefici degli Omega tree di una loro di una maggiore assunzione si spiegano con la loro capacita’ di ridurre la formazione di trombi e di diminuire il livello di trigliceridi nel sangue.

La maggior parte dei test sono stati condotti somministrando PUFA sotto forma di pesce,o di olio di pesce,a persone con malattie cardiache o già’ colpite da infarto, ma anche a persone in salute.

Eschimesi e nativi dell’Alaska soffrono meno di malattie cardiovascolari perché consumano tanto pesce

Eschimesi pescano il pesce azzurroPopolazioni con una dieta molto ricca di pesce, come ad esempio gli Eschimesi o i nativi americani dell’Alaska, presentano una incidenza molto bassa di malattie cardiovascolari,e questo suggerisce che l’olio di pesce possa essere una valida protezione contro l’ateriosclerosi.

Alcuni studi dimostrano come un consumo quotidiano di appena 30 g di pesce magro riduca di circa il 50 % la mortalità dovuta a malattie coronariche rispetto a persone che non mangiano mai pesce, ed effetti positivi si sono potuti rilevare anche a persone che sono già’ state colpite da infarto.

Da qualche anno vengono effettuati test anche su donne in post-menopausa, e si è visto come gli integratori a base di olio di
pesce siano efficaci nel ridurre la concentrazione del siero sanguigno sia nelle donne che seguono la terapia ormonale sostitutiva che in quelle che non la seguono.

Gli effetti protettivi degli acidi grassi omega3 di origine marina sono dovuti probabilmente a fattori diversi: riducono il livello dei trigliceridi e l’aggregazione delle piastrine, e hanno anche importanti effetti anti-aritmici.

Pesce ed integratori all'olio di pesceL’olio di pesce potrebbe anche contribuire a curare le disfunzioni endoteliali,che sono marcatori precoci di ateriosclerosi. Anche gli omega3 di origine vegetale sono importanti per la salute umana.Un test effettuato in Francia circa quarant’anni fa,agli inizi degli anni ’80, ha mostrato che sostituendo il burro con l’olio di semi di colza e margarina arricchita con ALA diminuisce in maniera significativa il livello di aggregazione delle piastrine.

Uno studio condotto in Finlandia alla fine degli anni ’90  suggerisce addirittura che le donne che usano l’olio di oliva e l’aceto per condire le insalate almeno 5 volte la settimana diminuisce significativamente il rischio di malattie coronariche fatali.

Tutto questo ci fa capire quanto modificare la dieta quotidiana, diminuendo l’assunzione di grassi saturi e sostituendoli con quelli insaturi, ci aiuti a difendere la nostra salute e ad evitare malattie anche molto gravi, come, appunto, le malattie cardiovascolari.

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