L’olio di oliva Omega- 3 è uno degli alimenti più nutrienti e salutari per il benessere del corpo. L’olio di oliva Omega- 3 è un prodotto di facile reperibilità che si può usare quotidianamente per condire in modo sano ed equilibrato i propri piatti.

Diversi studi hanno evidenziato tutti i suoi benefici, e ciò grazie agli acidi grassi e antiossidanti in esso contenuti i quali aiutano a migliorare moltissimo  la salute, soprattutto quella che riguarda il cuore. Purtroppo ultimamente vi sono discussioni controverse sull’ l’olio d’oliva Omega-3, come del resto accade per quanto concerne gli altri grassi. Le accuse mosse però sono facilmente smontabili.

Che cos’è l’olio d’oliva Omega-3 e com’è fatto?

L’olio d’oliva Omega-3 è fenomenale, soprattutto per la gente affetta da malattie cardiache o che rischia di esserne colpita in un prossimo futuro, è un vero e proprio toccasanaL’olio d’oliva Omega-3 è il prodotto della spremitura delle olive. L’estrazione dell’olio è un’operazione semplice, infatti basta spremere le olive in modo meccanico e l’olio fuoriesce; però questa prassi non riguarda tutti gli oli, infatti alcuni tipi che presentano una qualità scarsa vengono prodotti con l’uso di solventi chimici o addirittura vengono diluiti con altri oli di bassa qualità.

Per questo è buona regola comprare un olio d’oliva Omega-3 di buona qualità.

Il miglior che esiste in commercio è l’olio extravergine d’oliva Omega-3,  che si ricava dalla spremitura delle olive. La sua estrazione avviene seguendo un metodo naturale, e il prodotto finale è purissimo, con un sapore e un odore molto gradevoli.

L’olio extravergine d’oliva Omega-3 possiede un gusto unico ed ha un elevato contenuto di antiossidanti fenolici, che gli conferiscono tanti effetti benefici. Vi è poi l’olio d’oliva Omega-3 raffinato, il quale si estrae con l’aiuto di solventi chimici e poi diluito per mezzo di oli più economici come ad esempio l’olio di semi di soia.

L’olio in assoluto più sicuro da acquistare è quello biologico che si ricava dalla spremitura a freddo. E’ necessario comprare olio d’oliva Omega-3 solo da rivenditori di fiducia. Talvolta le etichette possono non essere veritiere, infatti anche se c’è scritto extravergine, non è detto che non sia mescolato a oli di scarsa qualità.

Quali sono i rischi a cui si può andare incontro se non si conosce la provenienza dell’olio d’oliva Omega-3?

Guardare bene le etichette ed assicurarsi che l'integratore Omega 3 sia di qualità!I rischi in cui si può incorrere acquistando un olio di cui non si conosce la provenienza sono molteplici: ad esempio, comprare un olio extravergine di oliva Omega-3 dozzinale e di cui non si conosce la provenienza può comportare alcuni rischi; inoltre ci si può ritrovare davanti ad un olio pieno di muffe, ricavato da olive alterate o, addirittura, rancido.

La gran parte degli oli extravergine d’oliva che si trovano sugli scaffali dei supermercati provengono dall’estero.

È importante saper distinguere l’olio d’oliva Omega-3 di qualità basandosi sul suo odore, colore e sapore deciso, molto diversi dal gusto asettico delle miscele spacciate per olio extravergine di oliva Omega-3.

Composizione dell’olio extravergine d’oliva Omega-3

L'Olio d'oliva è un' Omega 9L’olio extravergine d’oliva Omega-3 è molto nutriente, e presenta una piccolo quantitativo di vitamine E e K e  anche molti acidi grassi.

Ma quello che rende veramente speciale l’olio extravergine d’oliva Omega-3 è il suo contenuto di antiossidanti fenolici, ossia sostanze   attive dal punto di vista biologico, che possono essere utili a combattere  gravi problemi di salute. Tra i principali fenoli ricordiamo gli antinfiammatori oleocantali, come l’oleuropeina, ossia una sostanza che protegge il colesterolo LDL dall’ossidazione.

L’olio extravergine d’oliva Omega-3 è stato attaccato per il suo rapporto tra Omega-6 e Omega-3, con una spiccata preponderanza di Omega-6, ma in verità il quantitativo totale di grassi polinsaturi è molto basso, infatti 2 cucchiai di olio di oliva Omega- 3 apportano circa 2,8 grammi di acido linoleico, che è una quantità di Omega-6 molto più esigua rispetto a molti altri grassi.

L’olio extravergine d’oliva Omega- 3 presenta sostanze antinfiammatorie, infatti l’infiammazione risulta essere uno dei motivi principali di varie malattie moderne, come infarto, cancro, sindrome metabolica, diabete, Alzheimer, artrite e altre patologie. Quindi, tra i più importanti benefici dell’olio extravergine d’oliva Omega- 3, vi è il combattere efficacemente l’infiammazione.

Una delle capacità principali dell’acido oleico (l’acido grasso più presente all’interno dell’olio d’oliva Omega-3 è appunto quella di ridurre i marcatori infiammatori come ad esempio la proteina C reattiva.

Sembra, però, che i principali effetti antinfiammatori dipendano principalmente dagli antiossidanti fenolici dell’olio d’oliva Omega-3, come ad esempio l’oleocantale, che assomiglia per molti versi all’ibuprofene, uno tra i più famosi farmaci antinfiammatori. Esso va a bloccare l’enzima Ciclossigenasi (COX), che causa i processi infiammatori.

Gli studiosi hanno evidenziato come 50 ml di oleocantale  (circa 2 cucchiai e mezzo) di olio extravergine d’oliva Omega-3 abbia un effetto simile al 10% della dose di ibuprofene per adulti per alleviare i dolori. Secondo altri studi, i fenoli dell’olio d’oliva Omega-3 sono in grado di  ridurre direttamente i geni e le proteine che mediano l’infiammazione. Bassi livelli di infiammazione cronica non provocano in modo immediato segni visibili, e in genere occorrono anni o decenni prima che insorgano danni.

Consumare olio extravergine d’oliva Omega-3 può essere d’aiuto nell’ evitare questo spiacevole disagio, abbassando i rischi di malattie che provocano l’infiammazione, come ad esempio l’infarto.

L’olio extravergine d’oliva Omega-3 protegge dai problemi cardiovascolari

Omega 3 e malattie cardiovascolariUn’altra accusa che è stata mossa all’olio d’oliva Omega-3 è legata ai suoi effetti sul colesterolo: consumare tanti grassi insaturi fa si che il colesterolo LDL diventi più instabile e incline all’ossidazione.

Dato che il principale grasso all’interno dell’olio d’oliva Omega-3 è l’acido oleico (che è un acido grasso monoinsaturo) molti temono che possa assumere il medesimo comportamento degli altri grassi polinsaturi e possa rendere il colesterolo LDL ossidato e reattivo.

La gran parte delle ricerche evidenza infatti che l’olio extravergine di oliva Omega- 3 riduce l’LDL ossidato negli esseri umani e aumenta l’HDL in modo proporzionale al contenuto fenolico dell’olio, quindi più sono i composti fenolici contenuti maggiore è il loro effetto.

L’olio extravergine d’oliva Omega-3 può offrire una protezione contro l’infarto?

InfartoEsaminiamo adesso gli effetti benefici degli Omega 3 e in particolare, ovviamente, dell’olio di oliva Omega-3 contro quegli episodi che possono provocare un infarto: come già asserito in precedenza, l’olio d’oliva Omega-3 offre una protezione efficace contro l’infiammazione, che risulta essere un processo determinante nell’infarto.

L’olio d’oliva Omega-3 inoltre protegge le particelle di colesterolo LDL dall’ossidazione e riduce il loro assorbimento in macrofagi, due fattori scatenanti dell’infarto. L’olio d’oliva migliora an che le funzioni dell’endotelio, ossia il rivestimento dei vasi sanguigni.

Alcune ricerche dimostrano che l’olio d’oliva Omega-3 può essere utile nella prevenzione della formazione di coaguli di sangue, i quali provocano l’infarto e l’ictus. Una ricerca effettuata su alcuni pazienti che presentavano pressione sanguigna alta ha messo in luce che l’olio d’oliva Omega-3 abbassa la pressione sanguigna in modo significativo, con una riduzione che è pari al 48%.

Questi effetti positivi non fanno altro che rafforzare la tesi secondo cui le persone che consumano olio di oliva Omega- 3 hanno meno probabilità di morire a causa di un infarto o ictus.

Centinaia di ricerche eseguite sugli animali e sugli uomini hanno evidenziato come l’olio d’oliva Omega-3 abbia notevoli benefici sulla salute del cuore. Per via di queste ragioni è bene consigliare alle persone che hanno problemi cardiaci o rischiano di averli (per fattori ereditari per esempio), di assumere molto olio extravergine d’oliva Omega-3 nella propria alimentazione.

Altri benefici dell’olio extravergine d’oliva Omega-3

É importante stare attenti a procurarsi solo olio extravergine d’oliva Omega-3 ottenuto dalla spremitura a freddo di olive biologiche.Nonostante l’olio di oliva Omega-3 sia stato oggetto di studio soprattutto per i suoi effetti positivi sulla salute cardiovascolare, il suo consumo si può anche collegare ad altri benefici, ad esempio si può mettere in relazione con la cura del cancro.

Oggi il cancro è una delle cause principali di morte ed è caratterizzato da una crescita incontrollata delle cellule nel corpo.

Alcuni studi hanno evidenziato come le persone che abitano nel Mediterraneo abbiano meno probabilità di essere colpiti dal cancro e si pensa che ciò dipenda dall’assunzione di olio d’oliva Omega-3. Il cancro è causato dal danno ossidativo provocato dai radicali liberi, ma l’olio extravergine d’oliva Omega-3 è ricco di antiossidanti che riducono lo stress ossidativo.

L’acido oleico contenuto nell’olio d’oliva Omega-3 è anche molto resistente all’ossidazione e ha dimostrato di avere tanti benefici sui geni legati al cancro.

Molti studi in provetta hanno messo in evidenza che i composti (come l’idrossitirosolo) contenuti nell’olio d’oliva Omega-3 sono un grande aiuto nella lotta contro il cancro a livello molecolare, anche se ciò deve ancora essere dimostrato in studi controllati sugli uomini.

L’olio d’oliva Omega-3 è efficace nella cura contro una malattia che colpisce la mente, ossia la malattia di Alzheimer, una malattia degenerativa che causa demenza. Il morbo di Alzheimer è caratterizzato da un accumulo di placche di proteina beta amiloide nei neuroni del cervello.

Uno studio che ha isolato cellule cerebrali dei topi, anche vivi, ha mostrato che l’oleocantale presente nell’olio d’oliva aiuta a depurare il cervello dal beta-amiloide.

Una ricerca controllata fatta su dei pazienti ha evidenziato che una dieta caratterizzata dall’uso di olio d’oliva Omega-3 ha effetti positivi sulle funzionalità del cervello e provoca una riduzione dei rischi di deterioramento cognitivo.

L’olio extravergine d’oliva Omega-3 è il grasso più simile al latte materno

Omega 3 ed allattamentoSia l’olio che il latte materno contengono l’oleuropeina, una sostanza preziosa che elasticizza le arterie, riduce la pressione sanguigna e ammortizza il rischio di arteriosclerosi, e conferisce all’olio il suo caratteristico retrogusto amarognolo.

Ma, cosa più importante, l’olio extravergine di oliva Omega-3, di ottima qualità, presenta un’elevata quantità di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, che lo rendono appunto il grasso più simile al latte materno, il quale risulta importante per combattere l’invecchiamento e proteggere la salute cardiaca e del sistema cardiocircolatorio. Ed è inoltre prezioso per i bambini poiché ne agevola lo sviluppo cerebrale e del sistema nervoso.

Molta gente critica l’olio d’oliva Omega-3 per il suo potenziale ossidativo, infatti durante la cottura gli acidi grassi si ossidano e reagiscono con l’ossigeno, e questo ne provoca il danneggiamento. I responsabili di ciò sono i doppi legami degli acidi grassi.

Per questa motivazione i grassi saturi (senza doppi legami) resistono alle  temperature elevate, mentre i grassi polinsaturi (diversi doppi legami) sono più propensi ad essere colpiti dai danni da ossidazione. L’olio d’oliva Omega-3 che è costituito soprattutto da acidi grassi monoinsaturi (solo un doppio legame), è più resistente alle temperature elevate.

Nell’ambito di una ricerca gli studiosi   hanno riscaldato l’olio extravergine d’oliva Omega- 3 ad una temperatura di 180° per un periodo di 36 ore. Questo esperimento ha dimostrato che l’olio d’oliva Omega-3 riusciva a resistere all’ossidazione.

In un altro studio l’olio d’oliva Omega-3 è stato utilizzato per friggere e ha impiegato circa 24-27 ore prima che l’ossidazione toccasse livelli rischiosi. I dati hanno dunque fatto chiarezza su diversi aspetti riguardanti l’olio d’oliva Omega-3. Quindi un olio di buona fattura, con tutti i composti fenolici intatti, è capace di resistere al calore e ai danni ossidativi, anche se cotto a temperature elevate.

Olio d’oliva Omega-3: conclusioni

I benefici dell'olio d'oliva Omega 3 su 3Omega3.itL’olio d’oliva Omega-3 è fenomenale, soprattutto per la gente affetta da malattie cardiache o che rischia di esserne colpita in un prossimo futuro, è un vero e proprio toccasana.

L’olio d’oliva Omega-3 è un ottimo condimento per i cibi, adatto a tutti i palati e inoltre può essere utilizzato sia crudo che cotto.

L’importante è stare attenti a procurarsi solo olio extravergine d’oliva Omega-3 ottenuto dalla spremitura a freddo di olive biologiche.

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