Come assumere gli Omega 3

Il dosaggio per gli integratori di olio di pesce dovrebbe essere basato sulla quantità di EPA e DHA e non sulla quantità totale di olio di pesce.

I supplementi variano nelle quantità e nei rapporti di EPA e DHA. Una dose normale di acidi grassi omega-3 nelle capsule di olio di pesce è di 0,18 grammi (180 mg) di EPA e di 0,12 grammi (120 mg) di DHA.

Diversi tipi di pesci contengono quantità variabili di acidi grassi Omega 3 e diversi tipi di noci o olio contengono quantità variabili di ALA. Gli oli di pesce contengono circa 9 calorie per grammo di olio.

Come assumere gli Omega 3: Bambini (18 anni e più giovani)

Omega 3 per bambini. Quando iniziare con l'assunzione di pesce

Non c’è una dose stabilita per I bambini. Gli acidi grassi Omega 3 sono impiegati in alcune formule per neonati. Le capsule di olio di pesce non dovrebbero essere usate sui bambini se non sotto ordine di un medico.

I bambini dovrebbero evitare l’assunzione di pesce che potrebbe avere tassi alti di mercurio, come squalo, pescespada, sgombro reale e il tile gibboso.

Come assumere gli Omega 3: Adulti

quando e come assumere gli omega 3

Non assumete più di 3 grammi di acidi grassi Omega 3 da capsule senza la supervisione di un medico, perché potrebbe aumentare il rischio di emorragia.

  • Per gli adulti sani senza precedenti di malattie cardiache: l’AHA raccomanda di assumere pesce almeno 2 volte a settimana.
  • Per adulti con malattia coronarica: l’AHA raccomanda un supplemento di acido grasso Omega 3 (come gli olii di pesce) e 1 grammo al giorno di EPA e DHA. Occorreranno 2 o 3 settimane per sperimentare i benefici dati dalle integrazioni di olio di pesce. I supplementi devono essere assunti sempre sotto stretto controllo medico.
  • Per gli adulti con alto tasso di colesterolo: l’AHA raccomanda un’integrazione di acido grasso Omega 3 (come gli olii di pesce), dai 2 ai 4 grammi al giorno di EPA e DHA. Occorreranno 2 o 3 settimane per sperimentare i benefici dati dalle integrazioni di olio di pesce. Anche in questo caso, supplementi devono essere assunti sempre sotto stretto controllo medico.

Come assumere gli Omega 3: precauzioni

A causa dei potenziali effetti collaterali e delle interazioni con i farmaci, bisognerebbe assumere integratori alimentari solamente sotto la stretta supervisione di un medico. Gli acidi grassi Omega 3, dagli alti benefici, dovrebbero essere usati cautamente dalle persone con deficit di coagulazione, che soffrono di disturbi emorragici o che assumono farmaci anti-coagulo, come il Coumadin, Plavix o Aspirina.

Alte dosi di acidi grassi Omega 3 possono aumentare il rischio di sanguinamento, anche in persone che non hanno riportato disturbi emorragici in passato e in coloro che non stanno assumendo altri tipi di farmaci.

Assumere olio di pesce piò causare gas, eruttazione, gonfiore addominale e diarrea. Tuttavia, con il passare del tempo i preparati possono ridurre questi effetti indesiderati. Le persone con diabete o schizofrenia potrebbero non avere la capacità di convertire l’acido alfa-linolenico (ALA) in acido eicosapentaenoico (EPA) e in acido docosahecsenico (DHA), le forme più facilmente assorbite dal corpo. Le persone con queste condizioni dovrebbero essere sicuri assumere abbastanza EPA e DHA dalle loro diete.

Inoltre, nelle persone con diabete di tipo 2 possono verificarsi aumenti di glicemia a digiuno durante l’assunzione di supplementi di olio di pesce. Se siete affetti da diabete di tipo 2, utilizzate supplementi di olio di pesce solo sotto la supervisione di un medico.

Sebbene gli studi suggeriscano che mangiare pesce (che include gli acidi grassi Omega 3 EPA e DHA) possa ridurre il rischio di degenerazione maculare, uno studio più recente basato su consistenti gruppi di uomini e donne ha scoperto che le diete ricche di ALA possono aumentare il rischio di questa malattia.

omega 3 per combattere le malattie autoimmuni

Fino a quando non saranno disponibili ulteriori informazioni al riguardo, le persone con degenerazione maculare dovrebbero assumere acidi grassi Omega 3 da fonti di EPA e DHA, anziché ALA.

Pesce e olio di pesce possono proteggere contro il cancro alla prostata, ma alcuni suggeriscono che l’ALA potrebbe essere associata ad un incremento del rischio di cancro alla prostata negli uomini. Sono necessarie ulteriori ricerche in questo settore.

Alcuni pesci possono contenere contaminanti potenzialmente nocivi, come i metalli pesanti (compreso il mercurio), le diossine e i policlorobifenili (PCB). Per quanto riguarda la pesca sportiva, l’agenzia americana per la protezione dell’ambiente (EPA) raccomanda alle donne in stato di gravidanza o in stato di allattamento di non consumare più di un singolo pasto da 6 once a settimana e, per quanto riguarda i bambini piccoli, meno di 2 once alla settimana.

Per il pesce di allevamento, importato o marino, l’US Food and Drug Administration (FDA) raccomanda che le donne in gravidanza o infermieri e bambini piccoli evitino di assumere pesce con livelli elevati di mercurio (come lo sgombro, lo squalo, il pesce spada o il tile gibboso), e per quanto riguarda gli altri tipi di pesce, mangiarne fino a 12 once a settimana.

Acquistate l’olio di pesce di provenienza certificata, testato al mercurio nonché ai residui di pesticidi.

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