Omega 3 Acciughe

Acciughe o alici

Le alici o acciughe sono dei piccoli pesci azzurri, appartenenti alla famiglia Engraulidae, che si pescano nell’Atlantico, nel Mediterraneo e nel Mar Nero.

Le acciughe vivono in mare aperto dove si muovono in banchi, e si nutrono di piccoli crostacei e molluschi.

Le alici hanno un ruolo molto importante nell’alimentazione, sia per le carni gustose che per le notevoli proprietà nutrizionali che possiedono.

Esse sono di vari tipi, ricordiamo, ad esempio: l’Acciuga Cilena, Engraulis Ringens, pescata nel Pacifico meridionale al largo delle coste del Cile, e Engraulis Encrasicolus, l’Acciuga Europea che si pesca nei nostri mari.

Valori nutrizionali delle acciughe

Le alici sono un pesce poco calorico, (100 gr forniscono solo 130kcal), privo di carboidrati e caratterizzato dalla presenza di grassi:

  • saturi (circa 5 gr), come acido palmitico, miristico e stearico
  • monoinsaturi (circa 1,2 grammi), come quello oleico e palmitoleico
  • polinsaturi (2 gr), come DHA ed EPA.

Questi ultimi sono i pregiatissimi acidi grassi Omega 3 EPA e DHA, importantissimi per mantenere in salute il nostro organismo e abbondantemente presenti nei pesci.

Nelle acciughe risulta, inoltre, molto elevato il contenuto di vitamine del gruppo B e vitamina E.

La presenza di colesterolo è di circa 85 mg, ossia il 30% della dose giornaliera necessaria. (Per approfondire su Omega 3 colesterolo clcca sul link)

Proprietà benefiche delle acciughe

Le alici sono un pesce veramente ricco e dalle ottime caratteristiche nutrizionali.

Le sue proteine sono abbondanti e di ottima qualità ed il contenuto di minerali, come selenio e calcio, è molto elevato.

Il selenio è un elemento molto importante per la funzione tiroidea, per l’attività di sistemi enzimatici che proteggono dall’eccesso di radicali liberi e per una probabile attività di protezione contro le malattie cardiovascolari.

Il calcio, invece, è essenziale per la salute ossea e dentale, tanto da essere utile nella prevenzione dell’osteoporosi, dell’ipertensione e di alcuni tipi di cancro (colon e  seno).

Molto interessante è l’apporto di grassi mono e polinsaturi, di cui parlavamo prima nei valori nutrizionali, e in particolar modo gli acidi grassi Omega 3. Essi sono utilissimi nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, grazie alla loro azione ipocolesterolemizzante, con riduzione del colesterolo ”cattivo” e aumento di quello “buono”.

Molti studi indicano anche un possibile ruolo protettivo contro l’osteoporosi e un significativo contributo nel modulare la funzione cerebrale, contribuendo alla diminuzione dei sintomi depressivi.

Il fabbisogno di Omega- 3 aumenta durante la gravidanza, essi, infatti, sono cruciali nello sviluppo del feto, in specie in quello di occhi e cervello.

Alle donne in attesa si raccomanda, infatti, di mangiare pesce almeno tre volte a settimana e le alici sono una scelta ideale: grazie al loro breve ciclo vitale e alle piccole dimensioni, l’accumulo di mercurio ed altri metalli pesanti, purtroppo tipico nei pesci (specie quelli di taglia grossa) è ridotto al minimo.

Nonostante i tanti benefici apportati dalle acciughe alla nostra salute, vi sono, però, alcune persone che farebbero meglio a non mangiarle: il loro elevato contenuto di purine le rende nocive ai malati di gotta, che presentano un eccesso di acido urico nel sangue.