Omega 3 Semi di lino

I semi di lino sono ricchi di Omega 3 ALA e hanno meno EPA e DHA

ATTENZIONE: Gli Omega 3 Vegetali NON ESISTONO. Perchè?

I semi di lino sono considerati una delle migliori fonti di Omega-3 di origine vegetale, ricchissimi di acido alfa-linoleico. Questo acido, meglio conosciuto con la sigla ALA, dev’essere convertito dal nostro organismo in EPA e DHA, i veri nutrienti anti-incendio e abbatti infiammazione del gruppo Omega3, ma spesso questa conversione è del tutto INSUFFICIENTE, pari solamente al 10% circa!

Per assicurarci, quindi, una sufficiente quantità di grassi Omega-3, bisogna ricorrere necessariamente alle fonti animali di Omega 3, quindi al pesce e agli integratori Omega 3 di olio di pesce. Per conoscerne i rapporti qualità/prezzo clicca sul link Omega 3 prezzo, e ricorda di optare per l’integratore con i migliori livelli DHA EPA Omega 3.

Scopri tutti i benefici Omega 3!

Semi di lino origini

Il lino (Linum usitatissimum) è una pianta erbacea annuale che cresce spontaneamente, ma che può anche essere coltivata, come facevano gli Egizi, Ebrei e Fenici per ricavarne preziose fibre tessili.

I frutti all’interno del lino hanno dei piccoli semi di colore brunastro, ricchi di mucillagini, che, se assunti con l’ausilio di liquidi, gli conferiscono un’azione lassativa.

I semi di lino vantano un ottimo contenuto di sali minerali, proteine (20-25%) e lipidi (30-40%).

Questi ultimi sono costituiti da:

  • acido α-linolenico, capostipite degli Omega 3.
  • acido linoleico capostipite degli Omega 6 (25%)
  • acido oleico, monoinsaturo caratteristico dell’olio di oliva (10-18%)
  • acidi grassi saturi (5-10%)

L'olio di lino è ricco di Omega 3

Vi sono due principali varietà di semi di lino: gialli e marroni. La gran parte delle varietà ha caratteristiche nutrizionali simili, incluse uguali concentrazioni di Omega 3, tranne la varietà di lino giallo, detta solin, usata per produrre un olio di lino con un basso contenuto di acido alfa-linolenico, e perciò più resistente all’irrancidimento.

Grazie alle loro proprietà emollienti e protettive, i semi di lino possono essere anche usati come infuso per alleviare le infiammazioni interne (vie urinarie) o esterne (pelle).

Esistono alcune evidenze scientifiche sulle possibili proprietà antitumorali dei semi di lino, soprattutto, in relazione al tumore alla prostata, dovute al loro contenuto di lignani, che aiutano il cuore a rimanere sano e a potenziare le sue difese immunitarie.

Gli acidi grassi Omega-3, che abbondano nei semi di lino, infatti, modulano in modo positivo la risposta infiammatoria e l’attività del sistema immunitario, e ciò potrebbe essere utile, ad esempio, per la salute della prostata.

Molto famoso è l’olio di semi di lino, dalle molteplici proprietà. V’invitiamo a leggere l’articolo sugli oli vegetali omega 3, dove parliamo anche di questo.

Semi di lino: Interi o Macinati?

La risposta è semplice:

  • se dobbiamo regolarizzare l’intestino e ridurre l’assorbimento dei grassi alimentari, i semi di lino si possono prendere sia interi che macinati, con abbondante acqua
  • se si desidera, invece, aumentare l’apporto di Omega-3 è preferibile assumerli macinati, stando attenti al fatto che una volta macinato il prodotto deperisce in fretta, per l’ossidazione degli Omega-3 (irrancidimento).
Shares
Share This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi