Omega 3 Semi di sesamo

Semi di sesamo

ATTENZIONE: Gli Omega 3 Vegetali NON ESISTONO. Perchè?

I semi di sesamo sono considerati una delle fonti di Omega-3 di origine vegetale acido alfa-linoleico. Questo acido, meglio conosciuto con la sigla ALA, dev’essere convertito dal nostro organismo in EPA e DHA, i veri nutrienti anti-incendio e abbatti infiammazione del gruppo Omega3, ma spesso questa conversione è del tutto INSUFFICIENTE, pari solamente al 10% circa!

Per assicurarci, quindi, una sufficiente quantità di grassi Omega-3, bisogna ricorrere necessariamente alle fonti animali di Omega 3, quindi al pesce e agli integratori Omega 3 di olio di pesce. Per conoscerne i rapporti qualità/prezzo clicca sul link Omega 3 prezzo, e ricorda di optare per l’integratore con i migliori livelli DHA EPA Omega 3.

Scopri tutti i benefici Omega 3!

Semi di sesamo origini

I semi di sesamo sono una fonte preziosa di elementi nutritivi, e si ricavano da una pianta erbacea originaria dell’India e dell’Africa, il cui nome scientifico è Sesamum indicum.

Questi semi sono di due tipi: semi di sesamo nero e semi di sesamo bianco, e hanno proprietà nutritive molto simili.

Essi sono una fonte vegetale di acidi grassi essenziali Omega 3, un vero e proprio toccasana per il benessere del nostro corpo, a 360°.

Semi di sesamo: proprietà e curiosità

I semi di sesamo fanno molto bene alle ossa, a migliorare le funzioni del fegato e a molto altro. Scoprilo su 3omega3.it!

I semi di sesamo sono una delle principali fonti vegetali di calcio: infatti 100 grammi di semi di sesamo contengono dagli 800 ai 1000 milligrammi di calcio. In questa stessa quantità troviamo anche circa 470 mg di fosforo, 815 mg di magnesio e 20,1 mg di ferro, oltre al 18,7% di proteine.

Essi rappresentano, inoltre, una fonte di manganese, zinco e selenio e sono anhe ricchi di acidi oleici, che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo ‘cattivo’ LDL nel sangue e ad aumentare il colesterolo “buono” HDL.  Tra le vitamine del gruppo B, contengono niacina, nella quantità di circa 4,5 mg ogni 100 grammi, il 28% del fabbisogno quotidiano. (Per approfondire su Omega 3 colesterolo clcca sul link)

Ai semi di sesamo sono state attribuite proprietà antiossidanti e anticancro, grazie al loro contenuto di acido fitico. La presenza al loro internodi lignani permette, allo stesso tempo, il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di questi semi può contribuire anche a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie.

L’assunzione di semi di sesamo fa molto bene alle ossa, aiuta a migliorare le funzioni del fegato, a rimuovere i vermi che possono annidarsi nell’intestino, a ridurre i reumatismi e i dolori articolari, a stimolare la circolazione e, infine, a migliorare la digestione.

Ultima curiosità? Da essi si può ricavare un olio per la cura della pelle, da usare per effettuare massaggi rinvigorenti sia contro la forfora che per combattere la congestione nasale.