Omega 3 Cuore

Un cuore protetto dagli Omega-3

Il cuore è un organo cavo di natura muscolare localizzato nella cavità toracica. Le sue dimensioni sono simili ad un pugno di un uomo e il suo peso, in un individuo adulto, è di 250-300g.

Il cuore è il motore del nostro organismo, funziona come una pompa che permette di distribuire il sangue ossigenato in tutto il corpo e costituisce la parte più importante del sistema cardiocircolatorio.

Quest’organo è tanto importante quanto delicato. La sua attività è continua: in un minuto batte circa 60-80 volte distribuendo in circolo 5-6 litri di sangue pertanto ha bisogno di essere rifornito di energia in modo costante.

Nel tempo i ventricoli, ossia le principali camere con funzione di pompa del cuore, possono diventare più rigidi e non riuscire a riempirsi correttamente tra un battito e l’altro. Questa condizione richiede al muscolo cardiaco uno sforzo superiore per pompare il sangue in modo efficiente e la minor forza contrattile si traduce in un inevitabile indebolimento del cuore.

Insufficienza cardiaca

Questa condizione è detta insufficienza cardiaca. I fattori di rischio sono molteplici:

  1. età (dai 65 anni in su)
  2. etnia
  3. genetica
  4. precedenti attacchi cardiaci
  5. ipertensione
  6. genere maschile
  7. sovrappeso
  8. diabete
  9. alti livelli di colesterolo (per approfondire su Omega 3 colesterolo clcca sul link)

Il modo migliore per prevenire l’insufficienza cardiaca è quello di controllare i fattori di rischio e le condizioni che concorrono a determinare la sua insorgenza. I fattori di rischio, variabili, possono essere gestiti attraverso uno stile di vita sano e un’alimentazione ricca di omega-3.

Gli alimenti ricchi di omega-3 ostacolano la formazione di coaguli del sangue, abbassando i livelli di trigliceridi e pressione sanguigna riducendo così l’infiammazione dei vasi sanguigni e il rischio di aritmia cardiaca.

In questo articolo spiegheremo come l’assunzione di giuste quantità di Omega-3 possa aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari e ridurre l’incidenza di infarto e ictus.

Cosa sono gli Omega-3 ed i loro effetti sul cuore

omega 3 perle

Gli Omega-3 appartengono al gruppo nutrizionale dei lipidi ed in particolare sono acidi grassi insaturiDa non confondere con un’altra tipologia di acidi grassi saturi che sono costituiti da un singolo legame, sono di olio di animale e generalmente dannosi per la salute.

Gli Omega-3, al contrario, sono uniti da un doppio legame, costituiti da olio vegetale e sono ottimi per la salute. Combinano una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi, vengono definiti grassi essenzialidal momento che vengono utilizzati come fonte di energia principale del nostro corpo.

Poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli spontaneamente, l’unico modo per garantire al nostro corpo la quantità di grassi essenziali di cui ha bisogno è introdurli con la dieta.

Gli acidi grassi sono di tre tipologie:

  1. acido alfa-linolenico (ALA)
  2. acido eicosapentaenoico (EPA)
  3. acido docosaesaenoico (DHA)

Il primo è di origine vegetale e si può trovare in alimenti quali: semi ed oli di lino, noci e cereali, vegetali a foglie verdi e in alcuni legumi mentre EPA e DHA si trovano solitamente nei pesci d’acqua salata e nelle microalghe.

Malattie cardiovascolari ed omega 3: tutto quello che c'è da sapere su 3omega3.it!

Gli omega-3 sono indispensabili per il buon funzionamento dell’organismo poiché agiscono a molti livelli producendo effetti benefici e protettivi molteplici:

  1. Stimolano le cellule del sistema nervoso agendo con funzioni antidepressive,
  2. Attenuano reazioni infiammatorie quali asma e allergie,
  3. Aumentano le difese immunitarie,
  4. Facilitano la reazione antinfiammatoria in caso di ferite o infezioni,
  5. Facilitano la produzione di ormoni,
  6. Hanno un effetto anticancerogeno,
  7. Evitano l’accumulo dei grassi sulle pareti arteriose bloccando l’indurimento dei vasi,
  8. Proteggono il sistema cardiovascolare con conseguente riduzione del rischio di malattie coronariche, ipertensione, aterosclerosi e trombosi.

Questi ultimi due punti sono fondamentali per la salute del cuore. La maggior parte delle malattie cardiache sono, infatit, causate dall’accumulo di trigliceridi e colesterolo lungo le pareti arteriose che rendono il sangue meno fluido e più difficilmente trasportabile.

Una delle funzioni più importanti degli omega-3 è proprio la funzione protettiva sulla lipemia, ovvero la quantità totale di lipidi nel sangue.

Il totale della lipemia è dato dalla concentrazione di:

  • Acidi grassi o trigliceridi
  • Fosfolipidi
  • Colesterolo
  • Lectine
  • Composti secondari

Moltissimi studi hanno, per l’apunto, dimostrato come l’apporto nutrizionale di omega-3 abbia un effetto protettivo e sia collegato alla riduzione di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Omega-3 cuore: trigliceridi

Ipertrigliceridemia: al pari del colesterolo, anche il livello ematico dei trigliceridi deve essere tenuto sotto controlloAll’interno del nostro organismo, i trigliceridi rappresentano i principali componenti del tessuto adiposo.

La quota di trigliceridi presenti nel sangue è normalmente compresa in valori tra i 50 e 150/200 mg/dl: se si superano questi valori, il rischio d’ostruzione di arterie aumenta in modo sensibile e, di conseguenza, anche la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari aumenta. Un apporto significativo di EPA e DHA tende a ridurre non solo la quantità di trigliceridi totali, ma anche la quantità di lipoproteine di trasporto, garantendo una maggior fluidità all’interno delle arterie.

Questo potere ipotrigliceridemizzante è specificato anche dall’ American Heart Association che sostiene: “Coloro che necessitano di ridurre i trigliceridi nel sangue dovrebbero consumare 2-4 g di EPA e DHA al giorno”.

Omega-3 cuore: colesterolo

Il colesterolo è una molecola di grasso non idrosolubile che, per poter circolare nel sangue, è incapsulato in lipoproteine. Esistono due tipi di lipoproteine:Il colesterolo LDL, quello 'cattivo, ostacola la circolazione sanguigna

  1. LDL Low Density Lipoptroteins che trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti
  2. HDL High Density Lipoptroteins che riportano il colesterolo dai tessuti al fegato

Le lipoproteine LDL trasportano il colesterolo LDL. Quest’ultimo è detto colesterolo cattivo che, se presente in quantità eccessive, è molto pericoloso poiché si lega alle pareti delle arterie formando placche aterosclerotiche molto pericolose che ostacolano la circolazione sanguigna.

Le lipoproteine HDL invece trasportano il colesterolo HDL detto anche ‘colesterolo buono’ poiché agisce come da spazzino nel corpo umano. Un alto livello di colesterolo HLD ha effetto benefico sull’organismo riducendo il rischio di ictus ed infarto.

Il consumo di Omega-3 sembra non alterare in maniera significativa i livelli di LDL ma contribuisce ad aumentare il livello di colesterolo HDL migliorando il profilo di rischio cardiovascolare.

Agendo su questi aspetti, non c’è dubbio riguardo gli effetti positivi da parte degli omega-3 su molti fattori di rischio delle patologie cardiovascolari. Riassumendo:

  • Riducono la trigliceridemia,
  • Riducono la pressione sanguigna sia in persone normale che ipertese,
  • Riducono i danni legati all’iperglicemia,
  • Fluidificano il sangue
  • Riducono la tendenza alla coagulazione.

Studi sull’omega-3 e omega-6 e la sindrome da deficit d’attenzione

Gli Omega-3 nelle malattie cardiovascolari: gli studi scientifici

Numerosi studi condotti sulla popolazione hanno mostrato un’associazione positiva tra il consumo regolare di pesce, o di integratori omega-3, e la riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Omega-3 cuore: infarto

InfartoUno studio italiano, condotto su un campione molto ampio di 11.000 pazienti colpiti da infarto, ha mostrato come integrando una dose di circa 900 milligrammi di omega-3 EPA e DHA ad una dieta mediterranea riduce la mortalità totale di circa il 20%.

Inoltre, la percentuale aumenta ulteriormente se si valuta la riduzione di mortalità per malattia cardiovascolare, che arriva al 30%, mentre quella per infarto si abbassa addirittura del 45%!

Questo studio longitudinale è durato ben 3 anni e mezzo al fine di poter seguire l’evoluzione a lungo termine degli effetti di una dieta arricchita da omega-3, ed ha confermato i risultati ottenuti da un’altra ricerca svolta su oltre 2.000 volontari: è stato dimostrato che nei consumatori abituali di pesce la mortalità per disturbi cardiaci è ridotta del 29%.

Omega-3 cuore: aritmie cardiache

L'omega 3 DHA ha una nota funzione benefica contro le aritmie cardiacheL’aritmia cardiaca è un disturbo della frequenza del battito cardiaco in cui il cuore batte o troppo velocemente o troppo lentamente o in modo irregolare.

Alla loro base c’è un aumento dell’eccitabilità delle cellule che si manifesta disturbando la sequenza di inizio e propagazione dell’impulso elettrico del cuore.

Il componente DHA sarebbe in grado di influenzare alcune funzioni della membrana delle cellule cardiache variandone la composizione lipidica e stimolandone le loro proprietà antinfiammatorie. Questo si tradurrebbe poi in un effetto antiaritmico.

Omega-3 cuore: aterosclerosi

Omega 3 per il benessere delle arterie e contro il colesterolo cattivoAbbiamo già visto come gli omega-3 favoriscono la dilatazione dei vasi e riducono la tendenza alla coagulazione. L’assunzione di EPA e DHA risulta quindi particolarmente utile per prevenire la formazione di placche aterosclerotiche o per evitare la rottura di placche preesistenti.

Grazie alla loro proprietà antinfiammatoria, gli omega-3 evitano la rottura delle placche e la conseguente formazione di coaguli responsabili poi della ulteriore riduzione del flusso di sangue.

Omega-3 cuore: ipertensione

L’ipertensione arteriosa è caratterizzata da una pressione troppo elevata del sangue nelle arterie.

Con il passare dell’età, le pareti delle grandi arterie diventano sempre meno elastiche e i vasi sanguigni sempre più stretti, pertanto il cuore deve produrre uno sforzo maggiore per superare le resistenze e consentire l’afflusso di sangue in tutto il corpo.

Gli studi dimostrano come gli omega-3 abbiano un effetto benefico favorendo una maggiore elasticità dei vasi sanguigni e delle arterie e riducendo la produzione di placche.

Omega-3 cuore nei soggetti sani

l’azione cardioprotettiva degli omega-3 vale per tutti, ovviamente anche in soggetti sani.

Dopo tutte queste malattie, non pensate che gli omega-3 siano solo per chi ha problemi a livello cardiaco! Assolutamente no. Gli studi che hanno evidenziato, infatti, che l’azione cardioprotettiva degli omega-3 vale per tutti, ovviamente anche in soggetti sani.

In particolare, il Physician’s Health Study ha dimostrato che in soggetti sani, se le concentrazioni di omega-3 nel sangue sono elevate, il rischio di morte improvvisa si va a ridurre dell’81%!

L’American Heart Association (AHA) consiglia di mangiare pesce (in particolare pesci grassi, come sgombri, trote di lago, aringhe, sardine, albacore tonno e salmone) almeno 2 volte alla settimana, quindi cosa aspettate? Stasera si cena con del buon pesce!

 

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