Omega 3 Gravidanza

omega 3 in gravidanza e quantità da assumere

La gravidanza è un momento molto bello nella vita di una donna, pieno di gioie ma anche di timori.

Per svilupparsi in modo sano e ottimale, il feto ha bisogno di nutrienti importanti che è la mamma a trasmettergli attraverso la placenta: il tutto dipende, quindi, dalla sua alimentazione, che dev’essere sana ed equilibrata.

Ecco perché la neomamma deve curare molto la sua dieta, non facendosi mancare nutrienti importanti come l’acido folico, ma, soprattutto, gli acidi grassi Omega3.

Prima di addentrarci nel cuore della tematica Omega 3 gravidanza, cerchiamo di capire bene cosa sono gli acidi grassi polinsaturi Omega 3, di cui i media e i giornali ne parlano sempre più insistentemente, proprio grazie ai molteplici benefici che offrono alla salute umana.

Cosa sono, dunque, gli Omega 3?

omega 3 EPA e DHA fondamentali per combattere l'infiammazione

Gli Omega 3, indispensabili per la salute del corpo e per lo sviluppo del cervello, sono grassi polinsaturi (formati, cioè, da vari doppi legami), detti anche “essenziali”, perché non sono sintetizzati dall’organismo e vanno, dunque, assunti attraverso la dieta o l’integrazione.

Gli Omega 3 dai maggiori benefici antinfiammatori sono il DHA (acido docosaesaenoico) ed EPA (acido eicosapentaenoico), che si trovano nei pesci come salmone, acciughe, sgombri, tonno, aringhe, trote ecc, in generale tutto il pesce azzurro.

Poi, vi sono gli ALA, presenti nelle alghe, semi di lino, verdure a foglia verde, olio di semi di lino, noci, mandorle, quindi, nelle fonti vegetali, che sono i meno importanti, perché hanno una conversione molto bassa in EPA e DHA (10%), e possono generare infiammazioni.

Omega 3 gravidanza: quali cibi è meglio includere nell’alimentazione?

Il salmone è l'alimento più ricco al mondo di Omega 3!

Le donne in gravidanza, di solito, compilano col proprio ginecologo di fiducia una sorta di lista, che comprende i cibi che si possono mangiare e quelli che non si possono mangiare, personalizzandola, poi, in base alle esigenze e ai gusti della futura mamma.

Considerare nella propria lista un’alimentazione ricca di Omega 3 durante la gravidanza è una scelta ottima, che andrebbe fatta. Perché? L’assunzione di questo nutriente, tramite omega 3 integratori e pesce, andrà ad aiutare lo sviluppo cerebrale del feto, aumentare la capacità cognitiva del bambino e a migliorarne le funzioni visive.

Di seguito, andiamo un po’ a alcuni dei cibi che faranno sicuramente bene alla futura mamma e al suo bambino.

Il primo consiglio che possiamo dare alle future mamme è quello di mangiare pesce almeno due volte la settimana, anzi, meglio tre! Ricchissimi di Omega 3 e veri toccasana per la salute, il pesce è anche di grande versatilità culinaria. Con pochi ingredienti ci dà la possibilità di mettere in tavola delle vere e proprie ghiottonerie: da un lato ci aiutano a non eccedere con le calorie, di cui sono poveri, e dall’altro a consumare un pasto salutare e decisamente gustoso.

Una raccomandazione importante: attente alla cottura del pesce! Il pesce non va fritto, perché le alte temperature deteriorano gli Omega-3, quindi, preferite le cotture alla griglia, tra l’altro più sane.

Per condire i vostri cibi potete usare una vasta gamma di oli vegetali a minor contenuto di Omega 6, preferibilmente a crudo, come quello l’olio di noci, olio di lino, di soia e di colza stando ben lontane dai vari oli di soia, oli di girasole, oli di mais che strabordano di Omega 6 e contribuirebbero solamente ad aiutare ad innescare infiammazioni nel vostro corpo.

Importanti sono anche gli spuntini tra un pasto e l’altro, che mantengono l’energia del nostro corpo, e questo vale soprattutto per le donne in gravidanza che di energia ne hanno bisogno per due! Un ottimo spuntino sono, ad esempio, le noci, ricche di acidi essenziali Omega-3, vitamine e minerali. 

Bastano solo tre noci al giorno, infatti, per ottenere la giusta carica energetica e di acidi grassi e, se volete, le potete anche tranquillamente aggiungere, ad esempio, allo yogurt, alle insalate, ai sughi e via dicendo.

Questi erano sono solo alcuni esempi dei tanti cibi, di origine animale e vegetale, contenenti Omega 3 che le donne potrebbero consumare in gravidanza. Per ulteriori informazioni potete consultare altri nostri articoli come Omega 3 alimenti o la nostra pagina d’approfondimento su gravidanza, maternità e allattamento!

I benefici degli Omega 3 in gravidanza

donna al nono mese di gravidanza

Dopo aver dato uno sguardo ai cibi consigliati per le future mamme, adesso approfondiamo un po’ il discorso su Omega 3 benefici.

Come abbiamo accennato prima, gli Omega 3 aiutano lo sviluppo del cervello del feto durante le prime settimane di gravidanza e nell’aumento delle capacità cognitive del bambino nelle ultime settimane di gestazione e nei primi mesi di vita.

Gli Omega 3 agiscono anche sull’umore della donna e possono arrivare, addirittura, a prevenire la depressione post partum. Sì perché la carenza di DHA, uno dei due acidi grassi essenziali Omega 3 antinfiammatori, può agire sulla regolazione dell’umore e, quindi, andare ad incidere su questo aspetto, una patologia più seria e comune di quanto non si pensi.

Gli Omega 3 si sono rivelati anche di ottimo aiuto nel portare a termine una gravidanza, aiutando a diminuire le nascite di settimini e bambini precoci e sottopeso. Secondo uno studio condotto in Australia, l’assunzione dl DHA ha portato ad una riduzione del 15% di casi di parti pretermine.

Gli Omega-3 possono, inoltre, ridurre l’insorgenza di varie patologie e complicazioni come la preeclampsia, andando a ridurre la pressione sanguigna, uno dei fattori scatenanti della patologia.

Per tutte queste ragioni, gli esperti raccomandano alle donne in gravidanza di assumere, almeno durante gli ultimi 3 mesi di gestazione, una dose giornaliera pari a 300 milligrammi di Omega-3.

Integratori Omega 3 in gravidanza

Omega 3 per neonati

Per raggiungere la dose ottimale di Omega-3, purtroppo, l’alimentazione non basta.

Per questa ragione, la futura mamma, facendosi opportunamente consigliare dal proprio ginecologo o medico di base, può ricorrere all’uso di integratori Omega 3. Gli integratori non sono tutti uguali, quindi bisogna fare attenzione e acquistare quello che più conviene per la nostra salute, al più giusto rapporto qualità/prezzo.

Come fare a riconoscere i migliori integratori omega 3?

Eccovi 3 consigli per andare a colpo sicuro e scegliere un prodotto di qualità:

  1. Devono avere almeno il 60% di EPA e DHA. Evitate i prodotti che ne hanno di meno.
  2. Meglio se contengono vitamina E: essa protegge le capsule dell’integratore dall’irrancidimento e ne aiuta la conservazione.
  3. Se avete difficoltà nella deglutizione, informatevi sulla grandezza delle capsule di quel determinato integratore e optate per uno che rispetti i parametri che vi abbiamo dato e che, in più, abbia capsule piccolo-medie.

 

Clicca su questo link per approfondire su miglior integratore Omega 3 e benefici Omega 3.

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